Quando si parla di ingrossamento della prostata, il dato scioccante è che…
il cancro alla prostata è il tumore più comune negli uomini. In Gran Bretagna, ogni anno a oltre 52.000 uomini viene diagnosticato un cancro alla prostata: sono 144 uomini al giorno. Non stiamo parlando di ingrossamento della prostata, ma di vero e proprio cancro, la “C” maiuscola. Un uomo su otto sviluppa un cancro alla prostata.
Ti stai chiedendo quanti uomini soffrono di ingrossamento della prostata che potrebbe essere benigno? La risposta è: la metà di tutti gli uomini entro i 50 anni. Entro i 70 anni, 8 uomini su 10 presentano un ingrossamento della prostata.
Quali sono i segni di un ingrossamento della prostata?
L’ingrossamento della prostata, una condizione nota come iperplasia prostatica benigna (IPB), è una patologia comune negli uomini in età matura.
I sintomi?
- difficoltà a iniziare a urinare
- sforzo per urinare
- flusso di urina debole
- minzione «a intermittenza»
- urgenza e/o frequenza di minzione
- bisogno di alzarsi spesso di notte per urinare
- perdita accidentale di urina (incontinenza urinaria), ad esempio dopo aver tossito o sollevato qualcosa di pesante.
Quando la condizione diventa grave, può anche contribuire alla difficoltà di ottenere o mantenere un’erezione.
Lo zinco è fondamentale per la salute degli uomini sotto molti aspetti
Lo zinco è essenziale per vari aspetti della salute maschile. La prostata consuma grandi quantità di zinco presente nel corpo di un uomo per produrre sia il testosterone che lo sperma. Tutti noi utilizziamo lo zinco in diverse centinaia di enzimi che mantengono il nostro corpo in funzione.
Lo zinco produce testosterone e sperma
Lo zinco è fondamentale per la produzione del testosterone, il principale ormone sessuale maschile. Sono necessari livelli adeguati di zinco per produrre sperma sano in quantità sufficienti e per la funzione riproduttiva in generale. La carenza di zinco è stata associata a una riduzione del numero di spermatozoi, a una diminuzione della loro motilità e a un aumento del rischio di infertilità.
Lo zinco aiuta a prevenire l’ingrossamento della prostata
Lo zinco possiede proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che possono contribuire a mantenere la salute della prostata e a ridurre il rischio di patologie quali l’iperplasia prostatica benigna (IPB) e il cancro alla prostata. Alcune ricerche suggeriscono che l’integrazione di zinco possa aiutare ad alleviare i sintomi dell’IPB, come le difficoltà urinarie.
Alcuni degli altri benefici per la salute dello zinco
Lo zinco svolge un ruolo fondamentale nel sostenere il sistema immunitario e nel promuovere la funzione immunitaria. È coinvolto nello sviluppo e nella funzione delle cellule immunitarie, comprese le cellule T, che svolgono un ruolo chiave nella difesa dell’organismo contro infezioni e malattie. Livelli adeguati di zinco sono essenziali per una funzione immunitaria ottimale e possono aiutare a ridurre il rischio di infezioni e a migliorare la risposta immunitaria.
Lo zinco è coinvolto in vari aspetti della guarigione delle ferite, tra cui la sintesi del collagene, la proliferazione cellulare e la funzione immunitaria. Lo zinco è necessario affinché ferite, tagli e lesioni guariscano correttamente. Una carenza di zinco può compromettere la guarigione delle ferite e aumentare il rischio di infezioni e complicanze.
Lo zinco svolge un ruolo nel metabolismo e nella mineralizzazione ossea, contribuendo alla salute e alla densità delle ossa. Livelli adeguati di zinco sono essenziali per mantenere ossa forti e sane, riducendo il rischio di osteoporosi e fratture.
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Zinco È improbabile che gli integratori, da soli, riescano a ridurre in modo significativo una prostata già ingrossata. Il trattamento dell’IPB prevede in genere farmaci, cambiamenti nello stile di vita e, nei casi più gravi, un intervento chirurgico.
Ora la buona notizia: lo zinco aiuta a prevenire il cancro alla prostata
.Se hai già una prostata ingrossata, puoi stare tranquillo: lo zinco può aiutare a impedire che diventi cancerosa. Esistono inoltre prove solide che suggeriscono che possa aiutare a prevenire, in primo luogo, l’ingrossamento di una prostata sana.
La prostata umana normale accumula i livelli più elevati di zinco rispetto a qualsiasi altro tessuto molle del corpo. È noto che la riserva di zinco a disposizione dell’organismo diminuisce significativamente con l’età. La ricerca dimostra che l’integrazione alimentare di zinco protegge dal danno ossidativo e può ridurre il rischio di sviluppare il cancro alla prostata.
Più di 16 studi clinici hanno riportato che nei casi di cancro alla prostata i livelli di zinco sono inferiori del 60-80% circa rispetto alle prostate non cancerose. Inoltre, finora nessuno studio medico ha riscontrato un caso di cancro alla prostata senza una diminuzione dei livelli di zinco. (C’è un link in fondo a questo articolo.)
Quanto zinco dovrei assumere?
È davvero importante non eccedere con le dosi degli integratori di zinco. 25 mg di zinco rappresentano una dose sicura da assumere a lungo termine. Se si supera questa dose, si corre il rischio di provocare invece una carenza di rame, che a sua volta comporta una serie di problemi.
Qual è la forma di zinco più indicata per la prostata?
La maggior parte degli studi clinici sulla prostata ha utilizzato gluconato di zinco o solfato di zinco. Alcune ricerche sulla biodisponibilità hanno rilevato che il gluconato di zinco è di gran lunga la forma meglio assorbita, mentre il solfato di zinco è quella meno ben assorbita e anche la più suscettibile di causare disturbi gastrici.
Non dimenticare il medico!
Se manifesti sintomi di ingrossamento della prostata o hai dubbi sulla salute della tua prostata, è fondamentale consultare il tuo medico di famiglia per effettuare esami e definire un piano terapeutico. Non rimandare la visita dal medico: se ti rivolgi a lui tempestivamente, soffrirai meno e proverai meno imbarazzo. Prevenire è meglio che curare.
