Sebbene la chiamiamo vitamina, la vitamina D è in realtà un ormone. Questo dimostra chiaramente quanto sia importante per l’organismo. È anche l’unica vitamina che possiamo ottenere senza assumerla con l’alimentazione – anche se, purtroppo, in Gran Bretagna è difficile esporsi al sole quanto basta per produrne a sufficienza!
I rischi di un’insufficiente assunzione di vitamina D
Un’insufficiente assunzione di vitamina D può comportare diversi rischi per la salute e il benessere. La vitamina D svolge un ruolo cruciale nel mantenimento di ossa e denti forti, favorendo l’assorbimento del calcio e del fosforo presenti nella dieta. Pertanto, livelli inadeguati di vitamina D possono portare a un indebolimento delle ossa, aumentando il rischio di fratture e osteoporosi, in particolare negli anziani.
Inoltre, la carenza di vitamina D è stata associata a un rischio più elevato di varie patologie croniche, tra cui malattie cardiovascolari, disturbi autoimmuni, diabete e alcuni tipi di cancro.
Inoltre, livelli insufficienti di vitamina D sono stati collegati a una compromissione della funzione immunitaria, rendendo più vulnerabili alle infezioni e alle malattie. Un apporto inadeguato di vitamina D può anche contribuire a disturbi dell’umore come la depressione e il disturbo affettivo stagionale (SAD), poiché i recettori della vitamina D sono presenti nelle aree del cervello coinvolte nella regolazione dell’umore.
I benefici della vitamina D
prevengono le fratture negli anziani
Con l’avanzare dell’età, è normale perdere densità ossea. Ciò è particolarmente vero nelle donne dopo la menopausa. Le ossa possono perdere calcio e altri minerali e, alla fine, il tasso di perdita di densità ossea supera quello di formazione ossea. L’osteoporosi è una malattia che insorge quando si perde troppa densità ossea. Ne conseguono ossa più deboli, più soggette a fratture e lesioni anche in seguito a urti e cadute lievi.
Alle persone affette da osteoporosi vengono solitamente prescritti integratori di vitamina D e calcio per aiutare a frenare l’indebolimento delle ossa. È interessante notare che un rapporto che analizza una dozzina di studi dimostra che dosi elevate di vitamina D possono prevenire in modo consistente le fratture negli anziani.
Favorisce la salute di ossa e denti
La vitamina D regola il calcio nell’organismo. Ciò significa che la vitamina D permette al corpo di assorbire il calcio. Per costruire ossa forti e sane, è necessario il calcio. Senza una quantità sufficiente di vitamina D e calcio, le ossa possono indebolirsi e perdere massa. La ricerca suggerisce che la carenza di vitamina D possa causare il rachitismo. Il rachitismo è una condizione che compromette lo sviluppo osseo nei bambini. La vitamina D favorisce la salute e la robustezza di ossa e denti.
Favorisce il corretto funzionamento muscolare
La vitamina D svolge un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento dei muscoli. Per avere forza ed equilibrio sono necessari muscoli sani. Numerosi studi suggeriscono che bassi livelli di vitamina D siano associati a debolezza muscolare. Ciò può aumentare il rischio di cadute e lesioni. La vitamina D non è benefica solo per le ossa, ma anche per i muscoli.
Mantenimento dei livelli di energia
L’affaticamento o i bassi livelli di energia sono un sintomo comune della carenza di vitamina D. Considerando che molte persone hanno difficoltà ad assumere vitamina D solo attraverso l’esposizione al sole, specialmente nei mesi invernali, gli integratori di vitamina D possono aiutare a mantenere buoni livelli di energia.
aiuta Funzionamento normale del sistema immunitario
Quando si parla di un sistema immunitario sano, la vitamina D ha un ruolo importante da svolgere. Le prove suggeriscono che esista un forte legame tra i livelli di vitamina D e il sistema immunitario. Una carenza di vitamina D potrebbe portare a un aumento delle infezioni.
La ricerca mostra che bassi livelli di vitamina D sono associata a sintomi più gravi nelle malattie autoimmuni, poiché non solo alimenta il sistema immunitario, ma contribuisce a mantenere il giusto equilibrio tra cellule T e cellule B. Le cellule B rilasciano anticorpi che identificano gli agenti patogeni, mentre alcune cellule T producono citochine e li eliminano, provocando spesso infiammazione nel processo. Uno squilibrio in questi processi è tipico delle riacutizzazioni autoimmuni.
Assunzione di integratori
D
Gli integratoridi vitamina D3 possono aiutarti a raggiungere il fabbisogno giornaliero senza dover fare affidamento sulla dieta o sull’esposizione al sole. Per quanto riguarda gli integratori di vitamina D, le due forme più comunemente disponibili sono la vitamina D2 (ergocalciferolo) e la vitamina D3 (colecalciferolo). La vitamina D3 è presente nelle fonti di origine animale ed è una forma naturale di vitamina D, più facilmente assorbibile dall’organismo. La vitamina D2, invece, proviene principalmente da alimenti vegetali e da alimenti fortificati. Si ritiene che la vitamina D3 sia più efficace nell’aumentare i livelli di vitamina D ed è spesso la molto apprezzato scelta per gli integratori di vitamina D.
Di quanta vitamina D ho bisogno?
Il sito web del NHS fornisce i seguenti consigli:
- I bambini a partire dall’età di 1 anno e gli adulti hanno bisogno di 10 microgrammi di vitamina D al giorno. Ciò include le donne in gravidanza e in allattamento, nonché le persone a rischio di carenza di vitamina D.
- I neonati fino a 1 anno di età necessitano da 8,5 a 10 microgrammi di vitamina D al giorno.
- Un microgrammo è 1.000 volte più piccolo di un milligrammo (mg). Il termine microgrammo viene talvolta scritto con il simbolo greco μ seguito dalla lettera g (μg).
- A volte la quantità di vitamina D viene espressa in Unità Internazionali (UI). 1 microgrammo di vitamina D equivale a 40 UI. Quindi 10 microgrammi di vitamina D equivalgono a 400 UI.
